Servizio · Sostegno
Sostegno psicologico per bambini e adolescenti
Non tutti i momenti difficili richiedono una diagnosi. A volte un bambino o un ragazzo ha bisogno di uno spazio protetto in cui mettere parole su quello che sta vivendo, capire cosa gli succede dentro, ritrovare un equilibrio. Il sostegno psicologico bambini serve esattamente a questo.
Quando può servire
Le situazioni in cui le famiglie mi cercano
I motivi per cui un genitore decide di chiedere supporto psicologico ragazzi o un percorso per il proprio bambino sono tanti. Spesso non c’è un quadro clinico vero e proprio, ma c’è un disagio che non si riesce a contenere da soli. Sono questi alcuni dei motivi che porto in studio più spesso.
Cambiamenti familiari
Una separazione, un lutto, l’arrivo di un fratellino, un trasloco. Eventi che attraversano la famiglia e che il bambino fatica a digerire da solo.
Difficoltà a scuola
Ansia da prestazione, rifiuto scolastico, conflitti con i compagni o con gli insegnanti, voti in calo che non si spiegano con difficoltà cognitive.
Ansia, paure, attacchi di rabbia
Stati emotivi intensi che si ripetono, paure che limitano la quotidianità, esplosioni di rabbia sproporzionate.
Adolescenza in difficoltà
Un ragazzo o una ragazza che si chiude, che soffre nelle relazioni, che cerca uno spazio suo per parlare con qualcuno che non sia un genitore.
Come si svolge
Un percorso breve, ritagliato sulla situazione
Il sostegno psicologico non è una psicoterapia: è un percorso più breve e più focalizzato, costruito intorno a un obiettivo concreto. Il numero di incontri varia in base alla situazione, ma in genere parliamo di un ciclo di sei-dieci sedute.
Prima chiamata gratuita
Quindici minuti al telefono per raccontarmi cosa sta succedendo e capire insieme se il sostegno è la strada giusta.
Primi incontri di conoscenza
Due o tre incontri (con i genitori e con il bambino o il ragazzo) per capire cosa sta succedendo e definire insieme un obiettivo realistico.
Ciclo di sostegno
Sedute settimanali o quindicinali, con verifica periodica dei risultati insieme alla famiglia. Quando l’obiettivo è raggiunto, si conclude.
Per essere chiari
Sostegno psicologico, psicoterapia, valutazione: che differenza c’è
Il sostegno psicologico è un intervento focalizzato e generalmente breve, pensato per accompagnare il bambino o l’adolescente attraverso un momento difficile circoscritto. Non punta a cambiare la struttura profonda della personalità: punta a dare strumenti per attraversare quello che sta succedendo adesso.
La psicoterapia è un percorso più lungo e profondo, e richiede una formazione specialistica successiva alla laurea (la specializzazione in psicoterapia, della durata di quattro anni). Quando emerge la necessità di un percorso terapeutico più strutturato, ne parliamo apertamente e ti aiuto a trovare il professionista più adatto.
La valutazione — DSA, ADHD, autismo — serve invece a rispondere a una domanda diagnostica precisa. È un percorso a sé, con tempi e strumenti propri. Se non sai bene cosa chiedere, partiamo dalla prima chiamata e capiamo insieme.
Non sei sicura di cosa serva davvero?
È normale: spesso i genitori arrivano qui senza sapere se chiedere una valutazione, un sostegno o nient’altro che parlarne con qualcuno. La prima chiamata serve esattamente a fare chiarezza, gratis e senza impegno.
