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Logo Stefania Pecorino, Psicologa Stefania Pecorino

Servizio · DSA

Valutazione DSA per bambini e adolescenti

La valutazione DSA serve a capire se le difficoltà che tuo figlio o tua figlia incontra a scuola, nella lettura, nella scrittura o nel calcolo, sono riconducibili a un Disturbo Specifico dell’Apprendimento. Ti restituisco un quadro chiaro del funzionamento di tuo figlio e indicazioni utili, da subito, alla scuola e alla famiglia.

Mamma e bambina leggono un libro insieme: il primo segnale di un possibile DSA passa spesso dalla lettura

Quando ha senso una valutazione DSA

I segnali che le famiglie portano in studio

I DSA bambini si manifestano in modi diversi. Spesso una segnalazione arriva dalla scuola, altre volte sono i genitori a notare per primi che qualcosa non torna. Questi sono i segnali più frequenti per cui ha senso pensare a una valutazione.

Lettura faticosa o lenta

Tuo figlio legge molto lentamente, salta righe, confonde lettere simili, o evita di leggere ad alta voce.

Scrittura disordinata

Errori ortografici ricorrenti che non si risolvono, scrittura difficile da decifrare, lentezza nel copiare dalla lavagna.

Difficoltà con i numeri

Difficoltà a memorizzare le tabelline, a fare i calcoli a mente, a leggere o scrivere numeri lunghi.

Compiti che durano ore

I compiti diventano un calvario quotidiano: tempi infiniti, frustrazione, rifiuto della scuola.

Voti in calo, autostima ferita

Risultati scolastici che peggiorano nonostante l’impegno, e un bambino o un ragazzo che inizia a dirti “non sono capace”.

Segnalazione dalla scuola

Le maestre o i professori ti hanno suggerito di fare un approfondimento diagnostico.

Come si svolge

Il percorso di valutazione DSA bambini, passo per passo

Le sessioni con il bambino o ragazzo si svolgono in studio a Milano: per una valutazione affidabile l’osservazione diretta, in un ambiente strutturato, è imprescindibile. I colloqui con i genitori (primo incontro e restituzione finale) possono svolgersi anche online, se per voi è più comodo. Il numero di incontri dipende dall’età e dalle difficoltà osservate, ma in genere ci sono cinque momenti chiave.

1

Prima chiamata gratuita

Quindici minuti al telefono per raccontarmi cosa ti preoccupa e capire se la valutazione DSA è la strada giusta.

2

Anamnesi con i genitori

Un colloquio approfondito per ricostruire la storia di tuo figlio o tua figlia: sviluppo, scuola, salute, vita quotidiana.

3

Test DSA bambini

Somministrazione di prove standardizzate su lettura, scrittura, calcolo, memoria, attenzione. Distribuiti su due o tre incontri.

4

Restituzione scritta

Una relazione clinica completa con il profilo di funzionamento, i risultati delle prove e indicazioni operative per la scuola e per casa.

5

Colloquio di restituzione

Ci vediamo per spiegare i risultati a te e (se possibile) a tuo figlio o tua figlia, e per capire i passi successivi.

+

Confronto con la scuola

Su richiesta, parlo direttamente con gli insegnanti per supportare l’attivazione del PDP (Piano Didattico Personalizzato).

Strumenti che uso

Test DSA bambini: cosa uso e perché

Per la valutazione DSA mi affido alla batteria di strumenti standardizzati riconosciuti dalla Consensus Conference italiana sui Disturbi Specifici dell’Apprendimento. Ogni bambino è diverso e la scelta dei test si adatta all’età e al motivo della richiesta.

La batteria comprende una valutazione del funzionamento cognitivo generale, prove specifiche per la lettura (correttezza, velocità, comprensione), prove di scrittura sotto dettato e spontanea, e prove di calcolo e ragionamento numerico. Quando serve, integro con strumenti che esplorano le funzioni esecutive, l’attenzione e la memoria di lavoro. Tutti gli strumenti sono standardizzati e tarati sulla popolazione italiana, come richiesto per una valutazione affidabile.

Cosa significa davvero un quadro di DSA

Riconoscere un DSA non è mettere un’etichetta: è avere una chiave di lettura. Significa che tuo figlio o tua figlia ha un funzionamento cognitivo nella norma, con uno specifico disturbo dell’apprendimento (dislessia, disortografia, disgrafia, discalculia, da soli o in associazione fra loro). Con la certificazione in mano la scuola può attivare il PDP previsto dalla Legge 170/2010 e dalla normativa sui BES, e tu hai uno strumento concreto per chiedere quello che serve.

A chi è rivolta la valutazione

Un DSA si può individuare a partire dalla fine della seconda elementare per dislessia, disortografia, disgrafia, e dalla fine della terza elementare per la discalculia. Lavoro con bambini e adolescenti dai 7 anni in su, fino a tutta la scuola superiore. Per i ragazzi più grandi, una valutazione tardiva può comunque essere preziosa: chiarisce difficoltà che si trascinano da anni e apre la strada agli strumenti compensativi previsti anche all’università.

Valutazione e certificazione

Quello che faccio in studio è la valutazione neuropsicologica: le prove, l’osservazione clinica e una relazione che descrive come funziona tuo figlio o tua figlia. La certificazione DSA valida ai fini scolastici, quella che la scuola usa per attivare il piano didattico personalizzato (PDP), non la firma un professionista da solo: le indicazioni nazionali e regionali chiedono la valutazione coordinata di neuropsichiatra infantile, psicologo e logopedista dentro un’équipe autorizzata alla prima certificazione. Io sono fra i componenti di un’équipe iscritta nell’elenco dell’ATS Città Metropolitana di Milano, e il percorso di certificazione si svolge lì. Ti spiego passo per passo come funziona e ti accompagno in tutto il percorso.

Vuoi capire se è il caso di fare una valutazione?

Possiamo sentirci 15 minuti al telefono, gratis. Mi racconti la situazione, ti dico cosa ne penso e decidiamo insieme se è il momento giusto.

Stefania Pecorino, psicologa