Salta al contenuto principale
Logo Stefania Pecorino, Psicologa Stefania Pecorino

Online · ovunque tu sia

Psicologa italiana online, per chi vive all’estero

Crescere dei figli lontano da casa ha una fatica in più che si racconta male: la scuola funziona con regole che non conosci, le parole per certe cose ti vengono solo in italiano, e i professionisti che trovi intorno parlano un’altra lingua. Il sostegno psicologico online serve a colmare quella distanza, nella tua lingua.

Una donna sorride davanti al portatile durante una videochiamata da casa: gli incontri online si svolgono così

Chi mi scrive dall’estero

Le situazioni che mi porta chi vive fuori

Non c’è bisogno che sia successo qualcosa di grave. Nella maggior parte dei casi c’è un bambino o un ragazzo che fatica, e dei genitori che vorrebbero parlarne con qualcuno che capisca sia il figlio sia il contesto da cui vengono.

Un trasferimento che pesa

Il cambio di paese, di scuola e di amici lascia il segno. A volte esce subito, a volte sei mesi dopo, quando sembrava passata.

Difficoltà a scuola

Voti in calo, rifiuto di andarci, ansia da prestazione in una lingua che non è quella di casa.

Un dubbio sul neurosviluppo

Sospetti un DSA o un ADHD e non sai come muoverti nel sistema del paese in cui vivi. Possiamo ragionarci insieme prima di fare passi a vuoto.

Un adolescente che si chiude

Sospeso fra due culture, fatica a sentirsi di un posto. Uno spazio suo, in italiano, spesso è quello che gli mancava.

Genitori senza rete

Niente nonni a due strade di distanza, nessuno con cui confrontarsi la sera. A volte il sostegno serve prima a te che a tuo figlio.

Un rientro in Italia

Tornare non è mai solo tornare: cambia di nuovo scuola, lingua e amicizie. Prepararlo in anticipo aiuta.

Come funziona

Online, in italiano, con orari che tengono conto del tuo fuso

Gli incontri si svolgono in videochiamata. Il percorso è lo stesso del sostegno psicologico che seguo in Italia: breve, focalizzato su un obiettivo concreto, verificato insieme strada facendo.

1

Prima chiamata gratuita

Quindici minuti in videochiamata per raccontarmi la situazione e capire insieme se posso esserti utile da qui.

2

Incontri di conoscenza

Due o tre incontri con i genitori e con il bambino o il ragazzo, per mettere a fuoco cosa sta succedendo e darci un obiettivo realistico.

3

Ciclo di sostegno

Sedute settimanali o quindicinali, concordate su un orario che funzioni per il tuo fuso. Quando l’obiettivo è raggiunto, si conclude.

I miei studi sono a Milano e Inzago e lavoro sul fuso orario italiano. Con l’Europa ci si organizza senza problemi; per chi vive più lontano troviamo insieme una finestra che stia in piedi per entrambi, di solito la mattina presto o la sera.

Per essere chiari

Cosa posso fare a distanza e cosa no

Online faccio sostegno psicologico per bambini e adolescenti, e accompagno i genitori nell’orientarsi. Questo si può fare bene in videochiamata. Lavoro come psicologa iscritta all’Ordine italiano e seguo le regole della professione in Italia: nella prima chiamata verifichiamo insieme che nel paese in cui vivete non serva anche un’abilitazione locale per seguirvi da qui. Se serve, te lo dico subito e ti aiuto a orientarti lì, invece di iniziare un percorso che poi si ferma.

Le valutazioni no. Le valutazioni di DSA, ADHD, spettro autistico e plusdotazione richiedono prove standardizzate somministrate di persona e l’osservazione diretta di come tuo figlio affronta il compito: le faccio solo in studio, a Milano o a Inzago. Se rientrate in Italia anche solo per un periodo, si può organizzare il percorso in quei giorni, con i colloqui iniziali e la restituzione in videochiamata prima e dopo. Se invece non è nei piani, te lo dico subito e ragioniamo su come muoversi dove vivete.

La documentazione e la scuola del paese in cui vivi

Ogni paese ha regole proprie su chi può rilasciare documenti clinici e su quali documenti la scuola locale riconosce. Una relazione italiana può essere utilissima per capire e per parlare con gli insegnanti, ma non posso garantirti che il sistema scolastico del posto in cui vivi la accetti come titolo per attivare misure formali. Quando il punto è quello, la strada corretta passa da un professionista abilitato in quel paese, e te lo dico chiaramente invece di lasciartelo scoprire dopo. La relazione, in ogni caso, nasce da una valutazione fatta in presenza nello studio, a Milano o a Inzago: online non la posso produrre.

Crescere fra due lingue

È il timore che sento più spesso: che il bilinguismo confonda o rallenti. Crescere con più lingue è una condizione comunissima nel mondo e non è la causa di un disturbo dell’apprendimento. Una lingua della scuola ancora poco padroneggiata può però creare difficoltà vere, che con un disturbo non c’entrano: distinguere le due cose è esattamente il lavoro della valutazione. Può inoltre rendere più difficile, per gli adulti intorno, capire cosa stanno guardando, ed è proprio per questo che vale la pena chiedere a qualcuno che conosca entrambe le cose invece di aspettare un altro anno.

Come ci mettiamo d’accordo prima di iniziare

Prima del primo incontro ti mando il consenso informato da firmare, come si fa in studio. Se il percorso è per un minore serve il consenso di entrambi i genitori, o di chi esercita la responsabilità genitoriale. Concordiamo anche una persona di riferimento sul posto e i contatti da usare se dovesse servire un aiuto immediato lì dove vivete: a distanza è l’unica cosa che non posso fare io.

Vivi fuori e non sai a chi chiedere?

Possiamo sentirci 15 minuti in videochiamata, gratis e senza impegno. Mi racconti la situazione e ti dico onestamente se posso esserti utile da qui o se ti conviene cercare qualcuno lì.

Stefania Pecorino, psicologa