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Logo Stefania Pecorino, Psicologa Stefania Pecorino

Servizio · Sostegno · Online ovunque

Sostegno psicologico per bambini e adolescenti

Non tutti i momenti difficili richiedono una diagnosi. A volte un bambino o un ragazzo ha bisogno di uno spazio protetto in cui mettere parole su quello che sta vivendo, capire cosa gli succede dentro, ritrovare un equilibrio. Il sostegno psicologico bambini serve esattamente a questo.

È l’unico dei miei percorsi che si può fare tutto in videochiamata, quindi posso seguirti ovunque tu sia: in tutta Italia e anche dall’estero, se siete una famiglia italiana che vive fuori. Chi abita vicino a Milano o a Inzago, se preferisce, può venire in studio. Le valutazioni invece restano sempre in presenza, negli studi di Milano e Inzago.

Un adolescente parla con la sua psicologa: il sostegno psicologico è uno spazio in cui mettere parole su quello che si sente

Quando può servire

Le situazioni in cui le famiglie mi cercano

I motivi per cui un genitore decide di chiedere supporto psicologico ragazzi o un percorso per il proprio bambino sono tanti. Spesso non c’è un quadro clinico vero e proprio, ma c’è un disagio che non si riesce a contenere da soli. Sono questi alcuni dei motivi per cui le famiglie mi scrivono più spesso.

Cambiamenti familiari

Una separazione, un lutto, l’arrivo di un fratellino, un trasloco. Eventi che attraversano la famiglia e che il bambino fatica a digerire da solo.

Difficoltà a scuola

Ansia da prestazione, rifiuto scolastico, conflitti con i compagni o con gli insegnanti, voti in calo che non si spiegano con difficoltà cognitive.

Ansia, paure, attacchi di rabbia

Stati emotivi intensi che si ripetono, paure che limitano la quotidianità, esplosioni di rabbia sproporzionate.

Un trasferimento, anche all’estero

Un cambio di città o di paese porta con sé scuola nuova, lingua nuova e amicizie da rifare. Seguo diverse famiglie italiane che vivono fuori.

Adolescenza in difficoltà

Un ragazzo o una ragazza che si chiude, che soffre nelle relazioni, che cerca uno spazio suo per parlare con qualcuno che non sia un genitore.

Come si svolge

Un percorso breve, ritagliato sulla situazione

Il sostegno psicologico non è una psicoterapia: è un percorso più breve e più focalizzato, costruito intorno a un obiettivo concreto. Il numero di incontri varia in base alla situazione, ma in genere parliamo di un ciclo di sei-dieci sedute. Gli incontri si svolgono in videochiamata, ovunque tu sia, oppure in studio a Milano o a Inzago per chi preferisce vedersi di persona.

1

Prima chiamata gratuita

Quindici minuti al telefono o in videochiamata per raccontarmi cosa sta succedendo e capire insieme se il sostegno è la strada giusta.

2

Primi incontri di conoscenza

Due o tre incontri (con i genitori e con il bambino o il ragazzo) per capire cosa sta succedendo e definire insieme un obiettivo realistico.

3

Ciclo di sostegno

Sedute settimanali o quindicinali, con verifica periodica dei risultati insieme alla famiglia. Quando l’obiettivo è raggiunto, si conclude.

Per essere chiari

Sostegno psicologico, psicoterapia, valutazione: che differenza c’è

Il sostegno psicologico è un intervento focalizzato e generalmente breve, pensato per accompagnare il bambino o l’adolescente attraverso un momento difficile circoscritto. Non punta a cambiare la struttura profonda della personalità: punta a dare strumenti per attraversare quello che sta succedendo adesso.

La psicoterapia è un percorso più lungo e profondo, e richiede una formazione specialistica successiva alla laurea (la specializzazione in psicoterapia, che dura almeno quattro anni). Non è quello che offro io: il mio lavoro sono la valutazione neuropsicologica, il sostegno psicologico e l’orientamento della famiglia. Quando emerge la necessità di un percorso terapeutico più strutturato ne parliamo apertamente, e ti aiuto a trovare il collega psicoterapeuta più adatto.

La valutazione, DSA, ADHD, autismo, plusdotazione, serve invece a rispondere a una domanda diagnostica precisa. È un percorso a sé, con tempi e strumenti propri, e a differenza del sostegno si svolge in presenza, nei miei studi di Milano e Inzago: le prove vanno somministrate di persona. Se non sai bene cosa chiedere, partiamo dalla prima chiamata e capiamo insieme.

Non sei sicura di cosa serva davvero?

È normale: spesso i genitori arrivano qui senza sapere se chiedere una valutazione, un sostegno o nient’altro che parlarne con qualcuno. La prima chiamata serve esattamente a fare chiarezza, gratis e senza impegno.

Stefania Pecorino, psicologa